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subtitle Progetto
Innovare il comparto agroalimentare modulando la radiazione solare

Obiettivo del progetto Numerosi studi hanno dimostrato che la radiazione UV-B, una frazione della luce solare, stimola nelle piante la produzione di composti nutraceutici benefici per la salute umana, tra cui antociani, licopeni, flavonoidi e polifenoli. Tuttavia, i film plastici attualmente utilizzati per la copertura delle serre bloccano in larga parte questa radiazione, impedendo di sfruttare il suo potenziale per migliorare la qualità nutrizionale delle colture. Alla luce di queste evidenze, il progetto INALARE nasce con l'obiettivo di testare e selezionare nuovi film plastici che consentano un passaggio controllato della radiazione UV-B. In particolare, il progetto mira a: • Identificare i film UV-B più performanti in termini di capacità di trasmissione della radiazione. • Valutare la risposta delle colture alle diverse tipologie di film UV-B, considerando parametri di crescita, resa produttiva e qualità nutrizionale. • Quantificare la concentrazione di composti nutraceutici nelle piante coltivate sotto le diverse coperture UV-B, al fine di individuare le soluzioni più efficaci per l’arricchimento naturale degli alimenti.

PARTNER

Attività del progetto

Il progetto si articola in diverse fasi operative:
1. Analisi e selezione dei film plastici
Verranno testati sia film plastici tradizionali che innovativi attraverso analisi spettrofotometriche, valutando parametri come la quantità di luce trasmessa, riflessa, assorbita e la percentuale di luce diffusa. L’obiettivo è individuare i materiali più adatti a garantire il passaggio di una quantità ottimale di UV-B.
2. Sperimentazione in campo
Le aziende agricole partner del progetto testeranno i film selezionati su colture orticole strategiche, come fragola, lattuga, rucola, melanzana e pomodoro monitorando:
• Lo sviluppo delle piante e la produttività delle colture.
• La sintesi di metaboliti secondari a elevato valore nutraceutico.
• L’impatto dei film plastici sulla qualità organolettica e nutrizionale dei prodotti.
3. Analisi economica e impatto sul mercato
Una componente essenziale del progetto sarà la valutazione costi-benefici dell’innovazione. In particolare, si analizzerà la disponibilità del mercato a pagare un prezzo superiore per prodotti ortofrutticoli con maggiore contenuto di sostanze antiossidanti.

Contesto e necessità dell’innovazione

Il comparto agricolo campano è tra i più competitivi a livello nazionale ed europeo, con aree di eccellenza quali:
• Piana del Sele, specializzata nella produzione di ortaggi di IV gamma.
• Bacino agro-sarnese, noto per la produzione di pomodoro da industria.
• Area giuglianese, vocata alla coltivazione della fragola.
• Alto casertano, caratterizzato da frutteti in ambiente protetto.
Per mantenere questo primato e rispondere alle nuove esigenze dei consumatori, sempre più attenti alla qualità nutrizionale degli alimenti, è necessario introdurre innovazioni tecnologiche in grado di valorizzare le produzioni. I film di copertura UV-B rappresentano un’opportunità concreta per migliorare la qualità nutraceutica degli ortaggi senza modificare i cicli produttivi o ridurre le rese aziendali.
Attualmente, la ricerca scientifica ha confermato che la radiazione UV-B stimola la biosintesi di metaboliti secondari nelle piante, ma l’applicazione di questa tecnologia in ambito produttivo è ancora limitata. Il progetto INALARE intende colmare questa lacuna, testando direttamente in campo l’efficacia di film plastici innovativi.

Benefici e potenziali destinatari

L’innovazione proposta dal progetto INALARE è destinata principalmente a:
• Aziende agricole che operano in ambiente protetto e desiderano differenziare le proprie produzioni con ortaggi ad alto valore nutrizionale.
• Operatori della filiera agroalimentare, come trasformatori e distributori, interessati a prodotti con claim salutistici.
• Consumatori finali, sempre più orientati verso alimenti funzionali e di elevata qualità.

L’adozione di film UV-B trasmissivi comporterà un incremento limitato dei costi di produzione (stimato attorno al 5% per 1000 m² di superficie coperta), facilmente compensato dall’aumento del valore commerciale del prodotto.

Divulgazione e trasferimento dell’innovazione

Il progetto INALARE prevede un’intensa attività di divulgazione e trasferimento tecnologico, che includerà:

  • Giornate dimostrative, incontri con aziende agricole e seminari.
  • Pubblicazioni scientifiche e divulgative sui risultati ottenuti.
  • Contatti con associazioni di categoria per favorire la diffusione della tecnologia.

L’obiettivo finale è rendere disponibile questa innovazione su larga scala, permettendo agli imprenditori agricoli di migliorare la competitività delle loro aziende e offrire al mercato prodotti con elevati standard qualitativi e nutrizionali.

L’individuazione dei teli UV-B, in grado di far filtrare l’idonea dose di radiazione per stimolare la produzione di composti nutraceutici ci ha spinto a realizzare il progetto INALARE.

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